Tre serate, un cortile, la musica

Ci sono luoghi che sembrano aspettare soltanto che qualcuno torni ad accendere una luce. Per tre sere, dal 28 agosto al 2 settembre, quella luce si è accesa nel cortile storico di Palazzo Cagnano, a Laureana Cilento. È tornata Arte e Musica a Laureana Cilento, la rassegna dedicata alla musica barocca che negli anni, con la direzione artistica del Maestro Francesco Cera, aveva già contribuito a costruire un appuntamento importante per la vita culturale della zona, e che Laureana Lab APS ha voluto riportare nel cuore dell’estate cilentana.

La prima serata, il 28 agosto, ha visto protagonisti la violinista statunitense Elicia Silverstein e il clavicembalista Francesco Cera, con un programma dedicato a due figure fondamentali del Barocco tedesco: Heinrich Ignaz Franz von Biber e Johann Sebastian Bach. Il violino e il clavicembalo hanno dato vita ad un dialogo raffinato tra i due grandi interpreti (la violinista in uno splendido abito di gala) restituendo appieno lo stupore barocco di Biber e la levità contrappuntistica di Bach.

Il 30 agosto è stata la volta del violinista Marco Piantoni, ancora insieme a Francesco Cera al clavicembalo, con un programma interamente dedicato al Barocco italiano. Un programma assai articolato ha permesso al pubblico di scoprire grandi figure della stagione musicale italiana tra Seicento e del Settecento, dall’alba del violinismo veneziano a Corelli a Veracini, passando per il clavicembalo di Domenico Scarlatti. I due interpreti hanno saputo unire con naturalezza cantabilità, espressione e virtuosismo.

A chiudere la rassegna, il 2 settembre, è stata La Compagnia degli Affetti, giovane ensemble napoletano formato da due violini, violoncello e clavicembalo. Il programma ha attraversato il Barocco internazionale, da Vivaldi a Telemann, da Rameau a Haendel, offrendo uno sguardo sulle nuove generazioni di musicisti che con alta competenza stilistica e professionalità tengono vivo questo straordinario repertorio musicale.

Un luogo storico tra musica e arte

Forse, però, il protagonista silenzioso delle tre serate è stato proprio il luogo. Il cortile di Palazzo Cagnano, con la sua architettura e la sua atmosfera raccolta, ha offerto alla musica uno spazio nel quale ascoltare è diventato quasi naturale. L’ingresso del Palazzo ha accolto un’esposizione di opere pittoriche del pittore cilentano Alfredo Razzino. Musica e arte si sono incontrate, dando concretezza al nome stesso della rassegna Arte e Musica a Laureana Cilento.

Uno degli aspetti più significativi delle tre serate è stata la grande partecipazione di pubblico. Il cortile di Palazzo Cagnano si è riempito sera dopo sera di persone arrivate da Laureana e dai principali centri del Cilento, a conferma di quanto possa essere forte l’interesse per proposte culturali di qualità anche nei piccoli borghi. Per l’Associazione Laureana Lab, era proprio questo uno degli obiettivi della rassegna: non soltanto offrire ai cittadini un’occasione culturale, ma contribuire a fare di Laureana un luogo capace di creare occasioni di incontro attraverso la musica.

 

Laureana Lab APS desidera ringraziare il Comune di Laureana Cilento, la Comunità Montana Alento Montestella e il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni per il sostegno e la collaborazione.

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